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Pensione per cani, Allevamento amatoriale di pappagalli svezzati a mano, Pensione per pappagalli ed altri animali, Passione per i golden retriever |
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"per conoscere la disponibilità della nascita dei giovani pappagalli in allevamento, visitate il nostro forum." |
bottone per l'accesso diretto alla pagina per le cose da sapere, relative alla nostra Pensione di Pappagalli: 1)documenti chiesti per essere accettati; 2)analisi e certificazioni mediche; 3)habitat creato per loro etc, alimentazione etc. questo è il nostro Allevamento Amatoriale di Pappagalli Iniziamo a parlare delle cose utili e fondamentali da sapere, per vivere con un pappagallo ed imparare a gestirlo nel modo migliore (di seguito, andando con il mouse sui 5 argomenti sottolineati di seguito, -dalla lettera a) alla lettera e)- si apriranno i collegamenti direttamente alle pagine) :
Per cercare di farvi comprendere meglio, come i
pappagalli possono interagire nella ns.vita (quando sono ben
imprintati con l'uomo durante la loro fase iniziale di vita
nello svezzamento fatto a mano, potete andare nel bottone
PILLOLE DI
RACCONTI TRATTI DEL DIARIO ETOLOGICO DELLA VITA QUOTIDIANA NE LA CASA DEGLI ANIMALI, che si trova in basso
a sx nell'home page di questo sito, lì troverete parti del
diario di etologia dilettantesca, di Stefania, dove sono stati
trascritti alcuni aneddoti di vita quotidiana, desunti dalla
convivenza negli anni con i suoi pappagalli parlanti e gli altri
animali della casa. Inoltre sempre nell'iniziale home page, del
ns sito, lateralmente a sx, c'è il bottone
NOTIZIE
DALLA STAMPA,
se ci
entrate troverete un'interessante articolo del quotidiano La
Repubblica
l’allevamento amatoriale di pappagalli, è stato creato per seguire questa grande passione, di Stefania, il mondo dei pappagalli. Questi meravigliosi animali molto simpatici, cordiali, spiritosi se svezzati in modo adeguato, è il rapporto che si stabilisce con loro, è nettamente superiore di quello che si riesce a stabilire con un cane, perché c’è un vero rapporto d’interazione, ma non di dipendenza. Innanzi tutto bisogna ricordarsi, che il pappagallo oltre ad essere un’animale particolare intelligente, come i primati, è molto molto longevo, se gli si dà la giusta attenzione, ed è facile che viva anche dopo la ns. morte, quindi quando uno decide di prenderne uno deve pensare anche al suo futuro. Il pappagallo interagisce alla vita quotidiana senza pretendere troppo, ma prima di comprarne uno, bisogna ricordarsi che non è un sopramobile che non è muto, e che ha bisogno del giusto spazio e di equilibrio, durante il giorno ha necessità di compagnia e un po' d'attenzione. Prima di prenderne uno, bisogna farsi un pò di domande, e farle all'allevatore, per capire se si è in grado di gestirlo, se i vicini lo possono sopportare, e quindi bisogna scegliere la specie del pappagallo,pensando a tante cose, quindi non bisogna limitarsi nella scelta sul prezzo di vendita che sembra più conveniente, o al colore, ma anche in base al carattere -che è diverso per tutte le specie-, al tipo di vocalizzazione (alta o bassa), ed a tanti altri fattori -alcuni tipi di pappagalli sono più curiosi, ed anche più distruttivi in casa, altri sono più silenziosi e più delicati, altri interagiscono con maggior facilità anche se il colore del loro piumaggio è meno interessante, alcuni parlano meglio ma non sono molto simpatici o socievoli una volta adulti, etc etc -. I pappagalli interagiscono con il proprietario -che per loro diventerà IL COMPAGNO DI VITA-, solo per affetto, generalmente è questo il motivo che li spinge a parlare, per comunicare con noi. Se nasce un rapporto “d’amore”, con il proprietario il pappagallo è in grado di regalare momenti unici. Ma deve essere un rapporto, vero, gli animali sentono le vibrazioni che noi emaniamo, se abbiamo paura etc. Per alcuni versi, il pappagallo, a Stefania, ricorda molto una scimmia alata, come comportamento, e come la scimmia ha una presa in più, nel caso del pappagallo è il becco; Ma per altri casi, le ricorda reazioni che ha un cavallo, anche se è meno ombroso, perché essendo anche lui un’animale predato, certe reazioni di paura e diffidenza e reazioni possono essere simili, come similari, poi risultano alcune interpretazioni del linguaggio del loro corpo. I pappagalli che vengono allevati nel "La Casa degli Animali”, sono tutti ovviamente rigorosamente muniti di certificati cites, e provengono da una precedente nascita in cattività. E rientrano tutti nell’ allegato B della convenzione di Washington. Questo elimina la possibilità di propagare le malattie di contagio. Certe malattie nei pappagalli, che fuori escono dopo periodi di stress –quali la cattura ed il viaggio, il cambiamento di luogo-, possono manifestarsi anche dopo il periodo della quarantena, anche dopo altri 4 mesi. Inoltre un pappagallo di cattura, rubato alla natura, sarà sempre un’animale triste ed infelice. I pappagalli che vengono da noi allevati sono stati scelti, tra i pappagalli sud-americani: -Ara ararauna /Ara ali blu, cm 88 di lunghezza, -Amazzoni autumnalis/Amazzone a fronte rossa, cm 36 di lung.za -Amazzoni aestivae/Amazzone a fronte blu, cm 38 di lunghezza -Pionites melanocephala /Caicco a testa nera, cm 23 di lunghezza -Pionus menstruus/ Pappagallo a testa blu, cm28 di lunghezza - Aratinga Solstitialis/Conuro del Sole, cm 30di lunghezza -Aratinga Pertinax/Conuro a golabruna, cm25 di lunghezza -Pyrrhura Rhodogaster/Conuro ventrerosso, cm 26 di lunghezza -Pyrrhura Picta-Picta/Conuro Variopinto,cm 22 di lunghezza Generalmente in ogni continente, i pappagalli che ci vivono, possono avere alcune attitudini o comportamenti analoghi. Stefania come allevatrice e proprietaria di pappagalli, predilige i sud-americani, che si rivelano i più espansivi e disinibiti. Per ogni specie, diversa, anche dello stesso continente, esistono non solo evidenti diversità fisiche e cromatiche, ma cambiano il carattere, il tono dei richiami, la lunghezza della vita, l’alimentazione , e le esigenze di vita. Ad esempio tra due specie di conuri –il pyrhhura rhodogaster e l’aratinga sostitialis-, ci sono sostanziali diversità di carattere, oltre che di colore del piumaggio; Il pyrrhura rhodogaster, è nettamente più mansueto ed affettuoso, e la sua tonalità voce del richiamo è bassa, mentre il conuro del sole, è un pappagallo vivace e chiassoso, con una tonalità acuta. Lo stesso si può dire tra due specie di amazzoni –l’aestiva /amazzone a fronte blù-, e l’autumnalis/amazzone a fronte rossa-: l’aestiva ha bisogno di sgranocchiare legni e distrugge tutto quello che le capita a tiro, ma è molto simpatica, ma fondamentalmente è un po’ esibizionista; L’autumnnalis, è meno chiassosa, e più equilibrata, e generalmente è poco distruttiva, ma soprattutto è molto affettuosa con l’uomo con una dolcezza particolarissima. Si dice che l’autumnalis, è tra le amazzoni quella che parla di meno, ma di regola, quelle che vengono svezzate da Stefania a mano, già a due mesi, iniziano a dire il “ciao”, e poi, è un continuo di chiacchere, man mano che crescono, perchè i pappagalli, sono dei bravissimi scolari che se stimolati, da subito, apprendono velocemente le cose . Mentre nonostante sia tra i meno colorati, l’aratinga pertinax, tra i pappagalli sud-americani, è nettamente il più bravo a parlare, fina da i primi mesi di vita; Ma bisogna ricordarsi sempre che è un conuro, ossia un' aratinga, ed è in grado di farsi sentire con i suoi richiami in modo persistente ed acuto. Le aratighe sono delle piccole ara, e la capacità di far rumore è quasi pari a loro. In genere si dice che il Cenerino è il pappagallo che parla di più, ma si conoscono infiniti casi di cenerini, svezzati a mano, praticamente muti, dipende da come è stimolato il pappagallo nei primi mesi di vita, nell’ambiente dove vive. Non è n pappagallo che noi alleviamo perchè diventa spesso ombroso e lunatico, dopo lo sviluppo sessuale e si constata che viene in famiglia segregato a vivere solo dentro la sua voliera Quindi quando si vuole un pappagallo bisogna capire quello che uno è in grado si sopportare, o che vuole da un pappagallo; Perché un pappagallo se tenuto bene, nel rispetto fondamentale dell’igiene e della sua alimentazione può vivere a lungo, ci sono amazzoni che hanno compiuto i 102 anni, ed ara che superano i 109anni, ed ara che hanno compiuto oltre i 150 anni. La cosa triste, è la constatazione che in questa lunga loro vita, in media i pappagalli cambiano famiglia, almeno 7 volte. E dato che un pappagallo, si affeziona in un modo esagerato alla sua famiglia ed al suo proprietario, tali cessioni, spesso purtroppo fatte seguendo una scelta di valore di mercato, e non affettive, sono un vero dolore per l’animale, che è costretto a continuare a vivere, anche se a volte si capisce che preferirebbe morire. E’ ovvio che noi umani non viviamo tanto, ma sarebbe opportuno che l’animale, riuscisse a rimanere in famiglia, dove gli altri componenti li ha visti entrare in quella casa negli anni . Per questo motivo, quando Stefania, seleziona la famiglia per il pappagallo che svezza a mano, s’informa e verifica, su è composto il nucleo famigliare, e vede se tutti sono idonei nel nuovo rapporto. I pappagalli sono animali e nella vita di coppia sono monogami, il pappagallo svezzato a mano, stabilisce un legame affettivo di coppia con il suo proprietario. Un pappagallo è perfettamente in grado di riconoscere nel nostro volto, i nostri stati d’animo, se abbiamo la faccia arrabbiata o se siamo sereni. Quindi è facile stabilire le regole, il problema è che se il pappagallo è offeso, arrabbiato o geloso, tali regole le può appositamente infrangere per fare un vero dispetto, o una rappresaglia. Una pagina introduttiva non può bastare a spiegare, cosa significa vivere con un pappagallo, una simpatica particolarità è questa ad esempio, le ara arrossiscono nel volto, nella parte bianca bel muso, quando s’imbarazzano o si vergognano. I pappagalli non parlano in modo ripetitivo come i merli, le frasi che compongono hanno un senso logico, e vengono dette in modo opportuno. Ma a volte, si esercitano, e la frase o la parola nuova, la ripetono all’infinito, ma solo per impararla bene, per migliorarla, non perchè ripetono e basta. Vedrete che poi quella frase, o parola nel tempo la diranno opportunamente. Ricordando a tutti che quì si parla di pappagalli svezzati a mano dall'uomo quindi domestici, è fondamentale ricordarsi, che i pappagalli devono fare esercizi quotidiani, fuori della gabbia/voliera, perciò è importante che il luogo sia sicuro: 1)chiudete le finestre coprite i vetri con le tende; 2) coprite l'apertura del camino e proteggete le altre fonti del calore; 3) niente gatti o cani, se non sono STRA-ABITUATI alla convivenza con il pappagallo (ovviamente dipende dalle dimensioni di entrambi: un pyrrhura può essere una facile indifesa preda di un gatto, ma un'ara è abbastanza grande per essere il problema del gatto; Un barboncino è abbastanza sotto controllo vicino ad un conuro, ma un'amazzone non dovrebbe mai stare da sola con un pastore tedesco), e comunque se pensate che riuscite a controllare perfettamente la situazione, non dovete MAI, LASCIARLI SOLi cani/gatti e pappagalli; 3) niente piante tossiche (ad esempio le faglie delle piante d'appartamento come l'amarillide o il filodentro sono velenose se ingerite); 4) non lasciate bevande o cibo nocivo a loro incustodito (ad esempio il cioccolato o il prezzemolo). Poi è importante che pensiate dove sistemare la sua casa, la sua voliera, in ambienti non umidi tipo il bagno, ne in cucina (zona pericolosissima per il piano di cottura e bisogna ricordarsi che il teflhon sul fuoco, emana una sostanza, un gas deleterio, che uccide i pappagalli) , comunque mai vicino a correnti d'aria.
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