Pensione per cani, Allevamento amatoriale di pappagalli svezzati a mano, Pensione per pappagalli ed altri animali, Passione per i golden retriever

 

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CHI SIAMO

Stefania Mattelloni  nasce professionalmente come architetto e dopo aver per oltre vent'anni svolto questa professione, decide di effettuare un sostanziale cambiamento di vita, migliorandola.

 Essendo da sempre affascinata dalla natura e spesso attingendo ad essa, si è nel tempo prima specializzata nelle discipline che permettono  l’armonizzazione delle strutture costruite con la natura circostante, rispettandone l’equilibrio. Passata attraverso la bioarchiettura, è arrivata a  specializzarsi  nell’antica arte di armonizzare le abitazioni, ossia il “feng shui”.

Ha capito presto che la natura doveva entrare in modo più integrante e più radicale nella sua vita. Nel tempo è diventa pian piano un’ etologa dilettante, passando, per anni, molto tempo ad osservare, interpretare e a trascrivere i comportamenti degli animali. Imbattutasi per caso nel mondo dei pappagalli, se ne è subito innamorata diventando presto , quasi senza accorgersene, un’ allevatrice amatoriale–con un gruppo di 60 pappagalli-  pur vivendo ai Parioli, nel pieno  centro della Roma residenziale. Dopo un forzato periodo romano, ha coronato il suo sogno nel cassetto,  trasferendosi in questa meravigliosa campagna con tutti i suoi animali, la sua  casa, il suo studio/bottega di architetturaed ha finalmente realizzato

  “LA CASA  DEGLI ANIMALI”.

Ricordando a tutti che è inutile raggiungere i propri sogni e realizzarli troppo tardi per goderseli, nell'età della pensione,  dando  "un colpo di coda alla vita borghese e cittadina", e ha realizzato il suo sogno. Il progetto di creare la  CASA DEGLI ANIMALI, che  scaturisce dalla forte volontà di fuggire dalla città per vivere a contatto con la natura e quindi con gli animali.

A questo primario bisogno, si è aggiunta nel tempo, la necessità -come proprietaria di cani, di  pappagalli e di cavalli-, di trovare una pensione di fiducia per lasciare singolarmente, le sue svariate specie di animali, ma questo non era mai possibile farlo tranquillamente, perchè alla fine nessuna pensione di cani, era di suo gradimento (se erano pensioni sicure, i cani stavano, in sicurezza, in infelici gabbie, o piccolissimi recinti, uscendo solo 2 volte al giorno), i pappagalli se lasciati in pensione/negozio, venivano segregati in piccolissime infelici gabbiette (per tutto il tempo della pensione senza mai uscire) ed ad agosto, se decideva di partire, i cavalli nel circolo venivano gestiti nella solitudine da sostituti degli inservienti, perchè anche loro, come i gestori del circolo partivano per le vacanze, lasciando i cavalli ospiti in balia della sorte, senza supervisione di persone competenti. 

Anche per questo motivo, insieme al cambio di vita, passando dalla città, e quindi dalla stressata vita di professionista in carriera, alla serena vita  di lady di campagna, è stata studiata anche la realizzazione di questa pensione per animali, "la pensione che non c'era", unica, senza gabbie o recinti piccoli o segregazioni, per permettere agli animali ospiti, di vivere il loro periodo di pensione, in un modo divertente e gioioso. 

Tutto questo è stato possibile anche grazie a questo luogo magico situato  in posizione incantevole, una valle ventilata, sul cui sfondo si erge lo splendido scenario panoramico del Parco di Veio, e del Santuario del Sorbo.

Si tratta di una grande vallata verde, un luogo incantato, collocato sotto il Parco . A 300 mt dalla loro proprietà si trova l’ingresso pedonale (o a cavallo) del Parco del Sorbo che è all'interno del Parco di Veio, il versante di proprietà del Comune di Campagnano.

Dopo che è stata ridata vita al terreno, trovato in uno stato di abbandono, quindi arido e sassoso, sono stati  piantati gli alberi, portata della  buona e fertile terra, sono stati ristrutturati e finiti  i casali e finalmente si sono predisposte tutte le strutture e le aree a servizio, adibite agli animali ospiti della CASA DEGLI ANIMALI.

La proprietà si estende su due ettari di terreno.

Tutto il  terreno è ben recintato, per impedire l’accesso ad ospiti indesiderati -nella zona si possono vedere passare, sullo sfondo, nelle valli vicine, all’imbrunire,  maestosi cinghiali neri o rosse e disinvolte volpi, che escono dal vicino bosco del Parco del Sorbo -; l’area è anche presieduta e  visitata da uccelli bellissimi –i gruccioni che naturalmente indisturbati, da anni nidificano nella proprietà; Le upupe, e  le civette sono di casa, i cuculi, regalano mattina e sera il loro suono, che echeggia sullo sfondo. Qualche rospo di sera vaga nel terreno, indisturbato e flemmatico.

La conoscenza dell’etologia, il grande rispetto ed il grande amore per tutti gli animali, permette una convivenza quotidiana equilibrata, -soli in alcuni  ambienti familiari comuni-, degli animali della famiglia, i 9 cani dividono i loro giochi con i 4 gatti, ed a volte anche con  i 2 cavalli; Spesso, seguendo un’alternata ed equilibrata rotazione, qualcuno dei  60 pappagalli addomesticati, entra nello studio di Stefania, dove, sotto attenta supervisione,  soggiorna per prendersi un po’ di coccole e fare due chiacchiere, anche se all’interno, ci capitano con regolarità i gatti ed i cani. Si vede girare la grande mascotte di casa, l’ara ararauna Federico, ben posizionato su una spalla di Stefania mentre controlla il gioco dei cani che interagiscono con i gatti, o che l’accompagnano dai cavalli.  Si riconosce l'armonia dell'atmosfera anche da lontano, entrando nella proprietà perché sempre ci sono tantissime code gioiose dei cani che sventolano felici.

Due volte al giorno, al richiamo della pappa, tutti , cani, gatti, cavalli e pappagalli, arrivano di corsa e si fanno trovare puntuali vicino alle loro mangiatoie o ciotole; A volte i pappagalli, dispettosissimi, per prendere in giro gli altri animali creando false aspettative, danno il falso segnale, gridando “la pappa!” fuori orario.

La distribuzione delle aree è stata predisposta, senza alterare la morfologia del luogo. Infatti sono stati progettati e realizzati tre diversi settori ben delimitati tra  loro, secondo l’andamento delle curve delle vallate:

-il primo settore è adibito ai paddock dei cavalli, con le loro casette in legno, dopo vivono Brignole Sale dell’Olgiata e Marino (i cani ospiti possono solo osservare da fuori di questo settore i cavalli, ma è per loro impossibile l’accesso a tale area).

-Nel secondo settore, sono ubicati i casali, gli uffici, gli spazi verdi di relax, i portici, gli alberi da frutta, le grandi voliere dove vivono i pappagalli dell’allevamento e della pensione, il fontanile per i giochi, il settore dei cani della famiglia e dei gatti, le golden retriever dell’allevamento,  i nidi nel muro di sabbione, ove nidificano gli uccelli migratori, i gruccioni, e gli spazi dei casali ad uso privato.

-Il terzo settore è  destinato alla pensione dei cani. Vi è ubicata una struttura coibentata per i cani ed un manufatto destinato agli inservienti ed alla guardiania di controllo 24h ore su 24 di cani. Per tutti i cani sono stati realizzati vari paddock, dove si ergono pioppi e aceri, per creare un  riparo all’ombra. I paddock più grandi, sono destinati ai giochi comuni. Regolarmente, tutti cani ospiti, a rotazione, cambiano le aree verdi, e scendono per gruppi di socializzazione anche nel settore dei casali, perché la pensione, è organizzata ed impostata secondo  una   gestione familiare. La volontà di coinvolgerli e di osservarli nella loro vita familiare, è alla base della “Casa degli Animali”.

"La Casa degli animali” prevede anche alcune voliere realizzate appositamente per accogliere alcuni grandi o piccoli pappagalli “ospiti”,  anche svezzati a mano, che necessitano di strutture adeguate e di persone esperte, per poter trascorrere senza stress, un bel periodo di vacanza.   

Per quanto concerne i pappagalli che vengono allevati a mano, anche i soggetti adulti e le coppie dei riproduttori sono molto docili con tutti, ben integrati anche con i cani, con i quali hanno ormai l’abitudine a vivere.  Alcuni pappagalli, ormai di routine, talmente abituati ai cani, si sente che anche loro abbaiano.

In una immensa voliera, divisa in vari settori, vivono diverse specie di pappagalli; quasi tutte le coppie sono nate in cattività e sono prevalentemente state svezzate a mano da Stefania.

alcune code delle ns golden, in basso si vede un'infiltrata codina di un bassottino, ospite, Otello, controllato dallo sgomento faccione dell'altro ospite, l'alano Woof

                                                                 Fischio e Stefania

a sx Barnaba, a dx Bimbo

a sx Bea a 6 mesi, al centro Raffaele, a dx Brad

Ginevra e Falpalà in testa, Barnaba sullo sfondo

Bea a 4 mesi e 1/2 che protettiva controlla il riposino dei gattini, Blu e Cri-Crò

vista sui tigli, Perla ed Isabeau

 

 

 

 

Stefania e un gruppo di cani ospiti